Yu Gi Oh: l’anime che ha subito più censure

Yu Gi Ho l'anime piu censurato

Yu Gi Ho e le censure

Come tutti abbiamo avuto modo di vedere più volte sia manga che anime sono stati censurati in America, in Italia e in vari altri paesi d’Europa in particolar modo per quanto rigurda le scene di violenza e le scene di sesso.

La censura che ha subito Yu Gi Ho ad opera della 4Kids Entertainment, però, è l’esempio più eclatante di ciò che accade quando la censura è pressochè totale: il completo stravolgimento dell’anime. Per quanto riguarda Yu Gi Oh, infatti, piuttosto che di censura si dovrebbe parlare di una vera e propria modifica radicale perchè oltre che cambiare alcuni aspetti grafici e tagliare alcune immagini si è arrivati a modificare l’intera ideologia che stava alla base di questo anime per non parlare della trama e addirittura del carattere dei personaggi.

Possiamo afferamare che la censura si basa solo sul target di riferimento? No, non possiamo. È ovvio che il target di questo anime in occidente è in relazione ad un pubblico di età inferiore rispetto a quello a cui era destinato originariamente ed è ovvio, quindi, che vengano apportate modifiche apposite per evitare di non turbare i bambini con scene troppo violente o con riferimenti troppo espliciti al sesso.

Eppure non possiamo afferamare con tutta sicurezza che questa sia l’unica spiegazione possibile. L’ipotesi, infatti, che sembra più plausibile è una problematica economica relativa alla previsione della vendita delle carte da gioco di Yu Gi Ho

In realtà, quindi, in occidente lo stravolgimento fatto sull’anime ha avuto da sempre come unico, o almeno come principale, scopo quello di vendere le carte da gioco ad un pubblico sempre più vasto. È stata tutta una tattica pubblicitaria. Ma ovviamente anche le carte giapponesi originali sono state modificate.


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